Green Tour e Green Road: innovazione e opportunità

Galcollinejoniche

“La crescita è controllata dalla disponibilità della risorsa più scarsa” (Legge del minimo o di Justus Von Liebig)

Cosa nascondono i nomi inglesi e un po’ smart di due iniziative che già così paiono gemelle separate alla nascita e unite dall’amore comune per la propria terra? Il futuro a vocazione ecologica e turistica, auspicato e fortemente desiderato da molti attori contemporanei dei territori di Puglia. E anche da chi la Puglia la ama e la vive quotidianamente come cittadino, lavoratore e magari anche imprenditore, perché no?

Chi: Alessandro Marescotti per Peacelink (Green Tour) e Franco Donatelli per GAL Colline Joniche (Green Road)
Cosa: Green Road e Green Tour: Terre in movimento
Dove: Fiera del Levante di Bari, presso Agorà della Partecipazione- padiglione n°152
Quando: venerdì 18 settembre ore 15.00 – 17.00

Perché: c’erano una volta una manciata di sognatori. Quattro di loro, lo storyteller, il fotografo, l’informatico e lo scrittore percorrevano strade e città dalla Puglia alla Lucania con una macchina iper tech per scoprire i luoghi incontaminati da donare ai propri concittadini, luoghi privi di IPA (idrocarburi policiclici aromatici).  Accade, così, che andando a fare imprese (perché è muovendosi, si sa, che si va incontro alla fortuna e agli eventi grandi e piccoli della vita) che il loro Tour per valli e per monti abbia incrociato la Strada Verde delle genti del GAL.

“Un territorio che punti ad un’aria di qualità è possibile. Nei parchi come nei centri storici si possono raggiungere eccellenti standard di qualità. Questo è lo spirito del Green Tour.”

“Green Road, una grande direttrice turistica su cui si snoda la rete delle masserie pugliesi. Una nuova organizzazione del territorio rurale, attraverso un itinerario innovativo e ricco di suggestioni.”

Anni fa scrissi una poesia, si intitolava “Apirolio”, Alessandro Marescotti la trovò girando per la rete in cerca di informazioni su i policlorobifenili. Credo fosse almeno il 2001. L’altro ieri sono tornata a Taranto per un po’, gli ho scritto e ho avuto l’opportunità di partecipare non solo alla mia prima conferenza stampa come blogger, ma di ascoltare il professore e Franco Donatelli di GAL Colline Joniche parlare di uno dei più bei progetti di valorizzazione delle terre di Puglia. L’opportunità è stata ghiotta per porre tutte le domande che ho potuto. Ho scoperto un mondo, come si suol dire.

ZERO IPA

Certificare la qualità dell’aria può sembrare impresa bizzarra e donchisciottesca, ma il gruppo Zero Ipa può farlo. Questo grazie alle competenze scientifiche accumulate nel corso di anni di ricerche e studi per tutelare Taranto dall’inquinamento ambientale. Grazie, inoltre, a una startup pugliese che si avvale di macchinari e strumenti informatici avanzati (per esempio grazie a Ecochem PAS 2200 CE).
Zero IPA è anche un libro scritto da Daniele Marescotti in cui vengono spiegate ampiamente tutte queste informazioni che ho cercato di darvi in maniera concisa, il libro è acquistabile informato epub al costo di 2,99 euro sul sito bookrepublic.it e da oggi anche in libreria grazie alla casa editrice Narcissus, prezzo al pubblico 10 euro.
Zero IPA vuole anche essere un protocollo di certificazione della qualità dell’aria ovvero un marchio, come quelli alimentari (per esempio AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica).
Zero IPA nell’intesa fra Peacelink e GAL Colline Joniche potrebbe essere il marchio che certificherà la salubrità dell’aria dei luoghi della Green Road.

Tutti i link che vi serviranno per il vostro tour virtuale
GAL Colline Joniche dove potrete scoprire tutti i percorsi della Green Road e gli enti e gli imprenditori che partecipano al progetto nonché molte iniziative e progetti anche alimentari e artistici
Peacelink è un portale, vi ho detto tutto 😉
EUThink è il sito della startup e cooperativa etica che offre servizi di monitoraggio dell’aria (c’è anche un’app)
Zero IPA
Green Monitoring

Scrive Daniele Marescotti nella premessa a Zero IPA: ” Stiamo facendo dei passi enormi verso il traguardo di una società in cui i cittadini stessi possono usare tecnologie che un tempo erano accessibili solo agli scienziati. Siamo giunti addirittura alla fase delle tecnologie mobili: netbook, tablet, smartphone. Questa stessa utopia tecnologica potrebbe avverarsi per la diffusione di strumenti finalizzati ai controlli ambientali quotidiani. Forse siamo alle soglie di quello che si potrebbe definire il “sogno tecnologico” di una partecipazione informata e attiva. We have a technodream.”.

Anche noi.

Annunci

Informazioni su Aleksandra Semitaio

Scienze, tecnologia, alimentazione, content marketing e social media sono le mie passioni. Suggestioni e progetti il mio motto. La cultura digitale non è tutto, ma la punteggiatura corretta è fondamentale. Se volete davvero commuovermi mostratemi un'astronave sullo sfondo degli anelli di Saturno o una burrata fresca di caseificio; non necessariamente in quest'ordine. Vedi tutti gli articoli di Aleksandra Semitaio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Al Bar Etna

Il Bar era, è, e auspico resti, quel luogo per riunirsi, stare insieme o soli, scambiare o ascoltare racconti, fatti, idee, informazioni, mentre si sorseggia un caffé o un drink

la Ciarla

a cura di Giovanni Pistolato

ilpagliarino

Che la luce sia con te ...il portfolio fotografico di Luca Pagliarino

IL BLOG DELLA GHIANDAIA IMITATRICE

Peeta: Tu mi ami, vero o falso? Katniss: Vero!!!

pe®izoma

Bisogna farsi Dio

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: