Archivi tag: #geek

Snapchat: 15 motivi per i quali potete fare quello che volete

A due giorni dal mio workshop su Snapchat a Marina di Licata, presso Make Hub, succede qualcosa. Niente di particolare. Anche se non si dovrebbe scrivere un’affermazione del genere all’inizio di un articolo per un blog.

È apparso un articolo, come tanti, recentemente, proprio su Snapchat, contenente un elenco di persone da seguire, molte, davvero meritevoli e per svariati motivi. Almeno secondo i miei gusti; perché, perdonatemi se mi ripeto, su questo social network funziona così: potete seguire chi volete, per quanto tempo volete, quando vi pare e nella modalità che preferite, perché tanto lo troverete sempre lì, fra gli aggiornamenti.

CoverSnapchatIwantyou

Indipendentemente dai consigli di chi è già su Snapchat da tanto o poco tempo (ma chi è da poco tempo, quanto ha compreso delle dinamiche che si sviluppano su questo social? Un mese può bastare per averne un’idea? Ed è giusto che io ponga questa domanda?)

Il titolo è un inganno bonario, una spinta alla riflessione. La mia è che non posso permettermi in assoluto di affermare qui e ovunque, che ci sono dei profili di snappers che non meritano di essere seguiti. Qualsiasi opinione io abbia di tutti coloro che seguo non posso pensare che il mio sia un giudizio assoluto e pormi nei confronti di chi mi sta ascoltando con questo piglio.

Sono in molti quelli che affermano che è preferibile non fare snap di vita privata, altrettanti quelli che affermano che è preferibile non fare snap in cui si parla del proprio lavoro (o di eventi a cui si partecipa, per esempio): sono due estremi, in mezzo metteteci quello che volete, le sfumature sono infinite.

Io, invece, affermo che nessuna delle due è giusta: infatti, come ho già scritto (questo me lo ricordo), su Snapchat è più importante l’interazione del contenuto, perché senza interazione il contenuto non viaggia. In poche parole, state parlando nel vuoto, a meno che non beneficiate di quei “quattro lettori e mezzo” che aveva Manzoni (io li ho e me li faccio bastare!) 😉

Cos’è l’interazione? Di cosa è fatta? Su Snapchat i fattori in gioco sono tantissimi: includendo le loro combinazioni, ho osservato che lo spirito intraprendente e giocoso, la dolcezza, la gentilezza e un modo di porsi assertivo, hanno la meglio su tutto. Un altro fattore importante è sapersi rapportare con la propria immagine riflessa.

L’interazione non è solo dialogare in chat, ma far partire lo spunto al dialogo nel momento stesso in cui siamo davanti all’obbiettivo dello smartphone e abbiamo dieci secondi per parlare.

Ho scritto cose scontate, ma con grande consapevolezza, a maggior ragione perché io spesso non riesco a trasmettere tutto insieme ciò che ho elencato qui sopra; se provo a osservarmi dai miei snap, vedo che restituisco un’immagine seriosa e ondivaga, ma tant’è: preferisco farmi suggestionare dagli altri snapper e dalle persone che mi circondano, e poi raccontarvele.

(Grazie a pantonemr per la chiacchierata e gli spunti)


Al Bar Etna

Il Bar era, è, e auspico resti, quel luogo per riunirsi, stare insieme o soli, scambiare o ascoltare racconti, fatti, idee, informazioni, mentre si sorseggia un caffé o un drink

la Ciarla

a cura di Giovanni Pistolato

ilpagliarino

Che la luce sia con te ...il portfolio fotografico di Luca Pagliarino

IL BLOG DELLA GHIANDAIA IMITATRICE

Peeta: Tu mi ami, vero o falso? Katniss: Vero!!!

pe®izoma

Bisogna farsi Dio